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Il blog di Alessandro Palmisano



lunedì, gennaio 01, 2007

Blog che rendono

Con l'inizio del nuovo anno, per curiosità, ho voluto fare due conti in tasca a questo blog e renderli pubblici. Il tutto, per dimostrare che Google AdSense funziona e non è la solita fregatura, la solita trovata da concessionaria di adv che paga un'inezia sfruttando pagine con contenuti di qualità. E quindi merita un elogio.



Ma andiamo subito alle cifre.

Nel 2006, ho pubblicato esattamente 72 post. Questo blog ha avuto una media di 25 visitatori al giorno che, su base annua, fa circa 9.000 utenti. Le pagine viste, sono state circa 15.000. I ricavi netti del 2006 si sono attestati a quota 350 dollari circa.

Ciò significa un rendimento di 4,90 dollari per post. E di circa 2,3 centesimi per pagina vista o 23 dollari per 1.000 impressions. Cifre da bolla dot.com. Ma tant'è.

Ho ricevuto regolarmente i pagamenti in due tranche mediante bonifico bancario, attendo la terza. Unica pecca, ma qui non è colpa di Google, la forza relativa dell'euro nei confronti del dollaro, che ha fatto diventare quei 350 dollari circa 280 euro. La cifra, in valore assoluto, non può essere considerata neanche come l'arrotondamento di uno stipendio da lavoro part time. Tuttavia, pesiamola per quello che vale. Questo blog non è nato per scopo commerciale, il suo fine non è quello di fare utili con i banner. Sarà linkato si e no da 15-20 altri blog e ha un traffico quotidiano alquanto risibile. Eppure rende e, senza particolare dedizione ad esso in termini di tempo, ha reso una cifretta che può coprire il canone annuo di una ADSL di alto profilo o, come mi piace dire, "mi ha offerto un caffè al giorno".

Prima di Google Adsense, avere uno spazio web era un costo (canone annuo dell'hosting)oppure bisognava giungere al compromesso "banner in cambio di spazio". Oggi, non solo si può avere uno spazio web gratis, con tanto di CMS avanzato, ma tutto ciò che ha un valore può essere messo a resa. L'utente web è sia produttore che consumatore, in una parola, prosumer. Questa è l'era dell'accesso, questo è parte del web 2.0, questo è il concetto che sta alla base di Second Life. Ma ne parlerò un'altra volta, che stanno tagliando il pandoro.


Buon 2007 a tutti.

3 Comments:

At 7:54 AM, Anonymous Anonimo said...

imparato molto

 
At 7:55 AM, Anonymous Anonimo said...

imparato molto

 
At 12:38 AM, Anonymous Anonimo said...

good start

 

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